ATTENZIONE: l'alimentatore verrà connesso ai 220 V della presa elettrica, quindi fate tutto con estrema attenzione (anche scegliendo un piano di lavoro isolante e muovendovi con cautela per non toccare accidentalmente i contatti) in quanto una scossa di tale entità è LETALE !!!
Non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali danni a cose, persone o animali, né per perdite di denaro causate da quanto riportato in questo articolo; seguite la procedura a vostro rischio e pericolo ricordando che eventuali errori nella realizzazione possono causare lesioni gravissime a persone e/o animali e danneggiare, talora irreparabilmente, la strumentazione che andrete ad usare insieme a ciò che realizzerete.
La prossime 2 immagini mostrano lo schema dell'alimentatore rispettivamente con i diodi in configurazione a ponte di Graetz e con un integrato che svolge la funzione del raddrizzatore:
Ecco un immagine del circuito realizzato: Ricordo che ci sono contatti connessi ai 220 V della presa elettrica, quindi prestate la massima attenzione nell'effettuarne l'isolamento in modo che non resti nulla scoperto ed utilizzate sempre l'alimentatore al'interno di uno chassis isolato per evitare qualsiasi contatto accidentale.