Alessandro Grazioli
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    Programmatore per microcontrollori    

Per programmare i PIC è ovviamente possibile utilizzare programmatori commerciali, ma se volete potete autocostruirvi un programmatore che può comunque dare buoni risultati.
Questo articolo descrive come programmare i microcontrollori della Microchip costruendo un semplice programmatore basato sul celebre Ludipipo ed utilizzando il software free Ic-Prog.



Non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali danni a cose, persone o animali, né per perdite di denaro causate da quanto riportato in questo articolo; seguite la procedura a vostro rischio e pericolo ricordando che eventuali errori nella realizzazione possono danneggiare, talora irreparabilmente, la strumentazione che userete insieme ad esse.



La seguente immagine mostra lo schema base del Ludipipo per il quale servono:

1 connettore RS.232 Femmina
1 Diodo Zener 5.6V
1 Diodo D1N4148
2 Resistenze da 2.2 KΩ
1 Resistenza da 22 KΩ
1 Resistenza da 10 KΩ
1 Condensatore da 10 µF

(Clicca per scaricare lo schema elettrico)


Non richiede alimentazione esterna in quanto è alimentato dalla porta seriale del PC. È molto semplice e svolge il suo dovere in modo soddisfacente.

La seguente immagine mostra invece una modifica dello schema precedente che necessita di alimentazione esterna a 15 V. Le componenti necessarie sono:

2 Transistors BC337
2 Resistenze da 1 KΩ
1 Resistenza da 1.8 KΩ
1 Resistenza da 220 Ω
1 Resistenza da 22 KΩ
2 Resistenze da 2.2 KΩ
3 Diodi 1N4004
3 Condensatori da 100 nF
1 Condensatore da 220 mF
2 Condensatori da 10 mF
1 Stabilizzatore di Tensione 7812
1 Stabilizzatore di Tensione 7805
1 LED da 3mm

(Clicca per scaricare lo schema elettrico)



Una volta realizzato il nostro programmatore ci servirà una cavo Rs-232 maschio - femmina per collegarlo al nostro computer e un software per trasferire il nostro sorgente compilato (il file.hex) al microcontrollore. Un ottimo programma free è Ic-Prog che, quando avviato la prima volta, richiede di essere configurato. Per poter utilizzare i programmatori descritti in questo articolo, impostate le opzioni come nell'immagine seguente.



Ovviamente dovrete sostituire la porta seriale con quella cui avrete collegato il programmatore.

Se utilizzate Vista o Windows 7 e Icprog non funziona, provate a selezionare Windows API nella finestra di configurazione (in Icprog: menu Settings, Hardware) oppure, se non funziona neanche così (ICProg potrebbe infatti non avere i permessi per accedere ai files di sistema per la gestione della porta seriale), provate ad aggiungere questo file all'interno della sua cartella impostando nuovamente Direct I/O come interfaccia.

Se nemmeno questo driver funziona, provate a scaricare ICProg modificato (file ICProgPack.zip) da questo sito.

Considerate che io non sono mai riuscito a programmare con Windows 7 e che anche con Vista ho sempre avuto diversi problemi. Programmo usando un vecchio computer su cui è installato XP. Le macchine più recenti, oltre a non avere più XP, montano schede madri senza porte seriali quindi l'utilizzo di un vecchio pc è la soluzione migliore (se come me siete dei tecnofili e avete sempre le ultime novità tecnologiche sarà un po' una sofferenza...)

Dopo la configurazione la finestra principale si presenta come nell'immagine riportata di seguito. Impostate il PIC che volete programmare nell'apposito menu (PIC16F876A nell'immagine) e il tipo di oscillatore che utilizzate (LP: Low Power crystal/resonator; in figura è impostato RC; se usate un oscillatore al quarzo: scegliete XT fino a 4 MHz, oppure per oscillatori a frequenza maggiore scegliete HS che sta appunto per high-speed resonator); poi dal menu File scegliete Open File... , selezionate il file .hex del vostro programma e cliccate il pulsante sulla toolbar, come mostrato nell'immagine, per iniziare la programmazione. Il led sul programmatore lampeggerà durante il procedimento. Gli altri pulsanti sulla toolbar consentono di importare in Icprog il contenuto della memoria del PIC connesso al programmatore, di cancellarne la memoria oppure di verificare che il programma contenuto nella memoria del PIC coincida con quello aperto in Icprog (per effettuare la verifica della correttezza della programmazione).



Il programmatore che utilizzo abitualmente è presentato nella seguente immagine. Rispetto allo schema descritto nell'articolo ho aggiunto solamente un led verde tra massa ed alimentazione con una resistenza da 470 Ω ed è suddiviso in 2 schede perchè lo inserisco in uno chassis che nasconde la scheda principale, lasciando accessibili solo gli zoccoli.








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